Il voto dei VIP al referendum costituzionale 2016

Quello che sta per arrivare è il week-end della verità per tutti coloro che hanno condotto la campagna a favore o contro la riforma costituzionale voluta fortemente da Matteo Renzi: il referendum costituzionale 2016, fissato per il 4 dicembre, ormai è vicinissimo e domenica prossima gli italiani aventi diritto a presentarsi ai seggi dovranno dire la propria e da ogni singolo voto dipenderà la vittoria dell’uno o dell’altro fronte, anche se quello contrario alla riforma appare sempre in vantaggio.

Il referendum costituzionale 2016 ha spaccato il paese e cartina di tornasole di questa situazione sono anche le diverse prese di posizione di personaggi del mondo dello spettacolo o del business: ma come stavolta sono stati tantissimi i personaggi famosi che hanno voluto prendere posizione e rendere pubblico quel che voteranno al referendum costituzionale 2016.

80 Vip a favore del “Si”.

Gli ultimi personaggi famosi a prendere posizione a favore della riforma costituzionale che verrà sottoposta al vaglio degli elettori nel referendum costituzionale 2016, sono stati gli 80 firmatari di un appello che è stato rilanciato su Twitter direttamente dal Presidente del Consiglio. Molti i nomi noti: si va da personalità del mondo del cinema come il Premio Oscar Paolo Sorrentino e l’attore Stefano Accorsi e i registi Salvatores ed Ozpetek, a nomi storici della danza come Carla Fracci e Roberto Bolle, senza dimenticare Andrea Bocelli e Luca Zingaretti.referendum schiera di personaggi famosi

Questo appello, che ha coinvolto 80 personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, si è andato ad aggiungere alle dichiarazioni di voto a favore della riforma costituzionale già esplicitata, tra gli altri, da Susanna Tamaro e Stefania Sandrelli, con quest’ultima che ha anche prestato il proprio volto per la campagna a favore del “Sì” al referendum costituzionale 2016.

I Vip che invece voteranno “No”.

Molto folta è anche la schiera di personaggi famosi che hanno deciso di votare “No” al referendum costituzionale 2016.

Tra gli esponenti del mondo della musica hanno subito espresso la propria contrarietà alla riforma costituzionale Fiorella Mannoia e Pierà Pelù, con quest’ultimo che in queste ultime settimane si è particolarmente speso per portare avanti le ragioni del “No”al referendum costituzionale 2016. Negli ultimi giorni anche Giorgia e J-Ax hanno rotto gli indugi e hanno reso pubblica la loro intenzione di votare contro la riforma costituzionale.

Nel mondo della comicità si sono schierati per il “No” anche Crozza, il quale nel suo programma su La 7 ha più volte spiegato, con gli strumenti della satira, il motivo del suo voto al referendum costituzionale 2016, e Ficarra e Picone. Ovviamente contraria anche Sabina Guzzanti, il cui fratello Corrado non si è invece ancora espresso.

Il caso Servillo-Camilleri

E il referendum costituzionale 2016 ha diviso anche una coppia lavorativamente solida come quella composta da Sorrentino e Servillo, con il primo che voterà a favore della riforma, a differenza del secondo.

Ma il caso più eclatante, se così si può dire, riguarda il “papà” de Il commissario Montalbano e l’attore che lo ha interpretato sullo schermo: Luca Zingaretti infatti ha reso nota la sua adesione alle ragioni dei “Si”, mentre Camilleri ha più volte ribadito la sua totale contrarietà alla riforma costituzionale, affermando che farà di tutto per superare la visita oculistica a cui, data l’età, dovrà sottoporsi per poter entrare in cabina elettorale ed esercitare il proprio diritto di voto.

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