Ecco le ultime date degli incontri dei mondiali

Giovedì 19 giugno: Colombia – Costa d’Avorio (ore 18)

Scontro al vertice tra i cafeteros e gli elefanti africani.
Il calendario del Mondiale brasiliano continua con uno scontro al vertice nel girone C. La Colombia di Peckerman, che ha esordito con un rotondo tre a zero contro la Grecia, e la Costa d’Avorio degli assi Drogba e Gervinho, capaci di ribaltare il risultato contro il Giappone. I sudamericani possono contare su un pubblico trasferitosi in massa in Brasile per sostenere i propri beniamini, e sulla vena di un James Rodriguez assolutamente straripante nella partita d’esordio. Considerando le lacune difensive degli africani, per la Colombia potrebbe arrivare la seconda vittoria e l’ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di finale.

Giovedì 19 giugno: Uruguay – Inghilterra (ore 21)

Nel girone degli azzurri, il calendario dei mondiali prosegue con una partita che ha già il sapore dello spareggio.
Per britannici ed ‘orientales’ l’avventura nel Mondiale non è di certo iniziata nel migliore dei modi. Una sconfitta per la squadra di Roy Hodgson contro gli azzurri, un ko ancora più bruciante per Cavani e compagni contro la rivelazione Costa Rica. Lo scontro diretto avrà dunque già il sapore di uno spareggio. Capire come andrà a finire è difficile: l’Inghilterra ha dato maggiore impressione di solidità all’esordio, ma allo stesso tempo l’Uruguay con i suoi talenti può cambiare il suo destino. Molto dipenderà anche dall’eventuale recupero dell’asso del Liverpool Luis Suarez, prossimo al rientro in campo dopo un’operazione al menisco.

Venerdì 20 giugno: Giappone – Grecia (ore 24)
Ultima chiamata per gli ellenici ed i ‘samurai’ di Zac.
Chi si ferma è perduto: Giappone e Grecia si trovano di fronte ad un bivio, dopo le sconfitte iniziali nel cammino Mondiale. La squadra di Alberto Zaccheroni contro la Costa d’Avorio ha perso una grande occasione, non capitalizzando al meglio il gol del vantaggio di Honda. La Grecia contro la Colombia è stata sconfitta duramente, ma ha anche pagato una certa sfortuna sotto porta. Volendo azzardare una previsione, gli asiatici sembrano più reattivi e dotati di talento: sarà importante evitare però il calo atletico visto all’esordio, di cui la Grecia potrebbe approfittare per portare la situazione a proprio vantaggio.

Venerdì 20 giugno: Italia – Costa Rica (ore 18)
C’è già profumo di qualificazione per gli azzurri.
L’esordio è stato quanto di meglio ci si poteva augurare: una vittoria contro l’Inghilterra è sicuramente il viatico migliore per iniziare un Campionato del Mondo, e lo stato di forma evidenziato da elementi chiave come Pirlo, Candreva e Balotelli è un segnale sicuramente prezioso per Prandelli. L’Italia dovrà però fare attenzione ad una Costa Rica che, sulla scia delle prodezze del giovane talento Campbell, ha completamente sovvertito il pronostico contro l’Uruguay, riuscendo anche a tratti ad entusiasmare con la strepitosa rimonta messa in atto nel secondo tempo. Dunque, un match da prendere assolutamente con le molle in questo calendario mondiali 2014, ma che in caso di vittoria potrebbe regalare all’Italia il passaggio anticipato agli ottavi di finale. Possibile il rientro fra i pali di Gigi Buffon.

Venerdì 20 giugno: Svizzera – Francia (ore 21)
Caccia agli ottavi in un classico derby europeo.
La ‘quasi’ tripletta di Karim Benzema e il gol di Seferovic all’ultimo respiro hanno messo transalpini ed elvetici in pole position nel girone E. Lo scontro diretto dirà probabilmente chi potrà mettere le mani sul primo posto nel raggruppamento. Nonostante l’assenza di Frank Ribery, la squadra di Deschamps ha fatto sfoggio di sicurezza ed ottima condizione atletico contro l’Honduras. La Svizzera invece ha giocato con carattere, e rimediato agli errori commessi nel primo tempo contro l’Ecuador. L’impressione è che per i francesi si tratti di un’enorme occasione per prendere fiducia e spazzare definitivamente via lo scetticismo della vigilia intorno all’Equipe de France.

Sabato 21 giugno: Honduras – Ecuador (ore 24)
Due possibili rivelazioni a rischio eliminazione.
Due delle poche formazioni che non sono riuscite ancora a sfruttare il fattore campo ‘continentale’ in Brasile. L’Honduras addirittura non riesce a segnare un gol ai Mondiali dall’edizione del 1982. L’Ecuador ha sognato per un tempo contro la Svizzera, ma ha subito poi una rimonta-beffa che lo mette immediatamente subito alle strette. Di sicuro c’è da evitare il pareggio, che rischierebbe di valere come un vero e proprio lasciapassare verso gli ottavi per Svizzera e Francia.

 

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