Moto GP 2016: le pagelle

Anche questa stagione di Moto GP è andata in archivio e si può senza dubbio affermare che sia stata una delle più interessanti degli ultimi anni.

Lo dicono numeri come nove vincitori differenti di una singola gara nel corso della stagione e quattro marche a festeggiare almeno una volta una vittoria.

Come sempre, quando si chiude l’annata, è arrivato il tempo dei bilanci e delle pagelle, in attesa della Moto GP del prossimo anno, che con il passaggio di Lorenzo in Ducati e tutti i movimenti che questo trasferimento ha innescato, si preannuncia ancora più interessante e adrenalinica.

Marc Marquez merita il massimo dei voti

Senza dubbio un “10″ pieno in questa stagione di Moto GP lo merita Marc Marquez: non solo il pilota iberico ha vinto il titolo, cancellando la mezza delusione dell’anno scorso, ma è stato quello che più volte è salito sul gradino più alto del podio e che ha conquistato più pole position.

E i suoi numeri fanno ancora più impressione se si pensa che all’inizio della stagione la sua Honda non era al top. Altro segnale importante è stata la sua capacità di gestire le situazioni nel corso della stagione, risultando più “ragioniere” e meno irruento.

Tutto questo gli ha portato il quinto titolo in bacheca e la certezza di poter diventare il più forte nella storia del motociclismo.

Dovizioso: una stagione ottima in attesa di Lorenzo

Il pilota italiano merita senza dubbio un “8″ per quanto fatto vedere quest’anno. E questo voto tiene conto non solo della vittoria in una delle ultime gare di questa Moto GP 2016, ma di tutta la stagione, dove il pilota ha dimostrato maturità e capacità di portare la moto al limite senza mai strafare.

Qualcuno pensa che la sua conferma a discapito di Iannone sia dovuta al fatto che si accontenterà nel 2017 di fare il “secondo”. La realtà dei fatti è che in Ducati hanno apprezzato la sua costanza nei risultati e il suo spirito di squadra.

Rossi, Crutchlow e Vinale: quel che poteva essere e non è stato

Valentino Rossi, Carl Crutchlow e Maverick Vinales hanno fatto una buona stagione, condensabile in un “7″, ma restano per tutti e tre molti rimpianti su quello che questa stagione di Moto GP poteva essere e non è stata.motogp_2014

Rossi è arrivato 2° in campionato, ma a causa di alcuni ritiri e di una Yamaha che ad un certo punto non è più stata in grado di competere con la Honda, non è stato mai davvero vicino a contendere il titolo a Marquez.

Il pilota britannico invece può e deve interrogarsi sui cinque ritiri nelle prime otto gare, che hanno reso per certi versi inutile la straordinaria seconda parte di stagione di cui è stato protagonista. Di questo trio il più soddisfatto può senza dubbio essere Vinales, che ha vinto un GP con la Suzuki ed è terminato incredibilmente 4° in campionato: l’anno prossimo, in Yamaha, sarà quasi certamente l’anno della consacrazione.

Lorenzo: una stagione non all’altezza

Può sembrare strano e ingeneroso dargli un “5″, considerando che Lorenzo è arrivato dietro Rossi in campionato e che ha vinto quattro gare, ma la sua è stata una stagione deludente sotto due aspetti: non è quasi mai stato superiore a Rossi e nelle gare sul bagnato si è dimostrato davvero troppo timoroso.

Le grandi delusioni: Iannone e Pedrosa

L’altro Andrea della Ducati e Dani Pedrosa meritano senza dubbio un “4″, considerando le moto di cui disponevano.

L’italiano ha vinto una sola gara e ha perso il confronto con il compagno di squadra non solo per le troppe cadute, ma anche per delle condotte di gara decisamente troppo aggressive.

Lo spagnolo ha dovuto ancora una volta fare i conti con dei gravi infortuni e non è mai stato in grado di prendere le misure alla Honda: ha vinto una sola gara in questa stagione di Moto GP e secondo molti l’anno prossimo potrebbe davvero essere la sua ultima stagione in sella alla Honda.

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