Le ricette di secondi piatti della nostra penisola

Italia, paese di santi, poeti e navigatori! Ma l’Italia è anche il paese con il maggior numero di riconoscenze dal punto di vista culinario. La nostra cucina, infatti, è apprezzata in tutto il mondo ed ogni ricetta, sia essa regionale che nazionale, eleva i nostri sensi ai massimi livelli.

La nostra prelibata arte e tradizione culinaria è nota non solo per i primi piatti (come la pasta o la pizza), ma anche per le ricette gustose e raffinate dei secondi piatti, siano essi di carne o di pesce.
Ogni portata, comunque, presenta delle peculiarità uniche, ma da dove deriva la classificazione delle varie pietanze? Perché si parla di primo e secondo? Tale suddivisione è una caratteristica prettamente italiana; generalmente, per primo si intende un piatto di pasta o riso, ma anche un minestrone. Questa pietanza serve per assimilare una buona quantità di carboidrati, i quali rappresentano la fonte primaria di energia. La seconda portata, invece, è costituita da carne o pesce, che forniscono un elevato apporto proteico e vitaminico. Le proteine, infatti, proprio per le loro caratteristiche funzionali, sono facilmente digeribili ed è per questo motivo che, quando mangiamo, non ci sentiamo appesantiti.

Nella tradizione culinaria italiana vi sono molteplici ricette di secondi, in base al tipo di pesce o di carne utilizzati per cucinare. Tra le carni migliori ricordiamo il cinghiale, il maiale, l’agnello; tra il pesce, invece, si è soliti fare largo consumo di pesce azzurro, spigole, orate, molluschi e crostacei, in particolar modo nelle città marittime.

Geografia delle ricette di secondi piatti

ricette di secondi piatti a base di pesceOgni regione, poi, ha le proprie specialità locali: a Taranto, in ogni ristorante, potrete assaporare un’eccellente piatto di cozze gratinate o fritte; a Roma non potrete fare a meno di provare l’abbacchio con le patate o la trippa alla romana; in Abruzzo, l’ingrediente principe di ogni pietanza sarà il cinghiale, adoperato per preparare sia buonissimi primi sia secondi piatti sostanziosi. Infine, a Milano, il secondo piatto principe delle tavole è la cotoletta alla milanese.

Inoltre, è ormai un’ottima abitudine italiana abbinare la seconda pietanza ad un contorno di verdure o patate, in modo da facilitare maggiormente l’assimilazione delle sostanze nutritive e, dunque, la digestione.
Per assaporare al meglio i secondi piatti, infine, è possibile abbinare differenti tipologie di vini italiani: ad esempio, con le carni bianche e con il pesce o i crostacei si può sorseggiare un vino bianco, dal sapore delicato, che non copre quello altrettanto raffinato della pietanza scelta. Per le carni rosse, invece, è eccellente un vino rosso, dal sapore più intenso e speziato.

La cucina italiana, in definitiva, è basata su due concetti fondamentali: innovazione e creatività. Ciò significa riuscire a dare maggior valore ai prodotti tipici italiani, conservando le tradizioni culinarie e le ricette dei piatti, ma soprattutto tenendo sempre in considerazione le differenti esigenze alimentari e culturali, a cui è destinata la proposta alimentare.

Come conseguenza di ciò, molto spesso è possibile abbinare ingredienti appartenenti a culture differenti, per ottenere un piatto unico, ma buono: una ricetta innovativa per un secondo appetitoso, gustoso e completo dal punto di vista nutrizionale.

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